Inutile nascondercelo. Il clima si sta riscaldando, e non solo quello metereologico. Non parliamo dell’Iran e dello stretto di Hormuz. Non parliamo di Gaza e delle violenze dei coloni in Cisgiordania. Piovono sanzioni su Putin, che stupidamente e inumanamente continua a bombardare senza guadagnare un metro di territorio. Sanzioni su Putin, sacrosante per la sua cretina cocciutaggine, quanto inutili e dannose per chi le commina. Ma sanzioni a Netanyahu, niente? A Trump, nemmeno etiche?

Il clima si sta riscaldando anche negli Stati Uniti in vista delle elezioni di Midterm. Trump già grida ai brogli senza aver ancora perso, mette le mani avanti, e accusa la Cina, che gli fa un pernacchio.

Ma intanto se Trump perdesse il controllo delle camere non sarebbe improbabile una guerra civile, o giù di lì, vedi Capitol Hill. Vi consiglio di reperire sulle piattaforme, Prime Video, credo, il film Civil War, profetico e inquietante.

Ma anche da noi non sono rose e fiori. La variante Vannacci sta inquinando e incattivendo il quadro politico e sociale.

Spinge la Meloni, che tanto aveva fatto per cercare di acquisire una postura europeista e moderata, ad inseguirlo a destra. E i suoi impresentabili accoliti, non se lo fanno dire due volte e ci vanno a nozze.