Dalle bucce di mela agli scarti della vendemmia, passando per cactus, mais e materiali riciclati: sempre più aziende italiane stanno ripensando il mondo delle borse puntando su innovazione, economia circolare e materiali alternativi alla pelle. Ecco quattro brand che dimostrano come gli scarti possano trasformarsi in accessori di design.
Indice
Anema il design con cactus, mais e meleMiomojo la moda cruelty-free che sostiene animali e ambienteToo Italy dai pavimenti della metropolitana a una nuova idea di economia circolareVegea dagli scarti del vino nasce un materiale già scelto dal lusso internazionaleLa sostenibilità passa anche dai materiali
Per anni il settore della moda è stato identificato come uno dei più impattanti dal punto di vista ambientale. Oggi, però, qualcosa sta cambiando. Sempre più aziende stanno investendo nella ricerca di materiali innovativi, capaci di sostituire pelle e derivati di origine fossile con alternative ricavate da scarti agricoli, fibre vegetali o materiali riciclati. Non si tratta soltanto di una scelta etica, ma di un nuovo modo di concepire il design: trasformare ciò che normalmente verrebbe considerato un rifiuto in un prodotto di qualità, durevole e dal forte valore estetico.







