Il nuovo studio della Purdue University torna a 66 milioni di anni fa per svelare il motivo dell'estinzione dei dinosauri. Non fu l'onda d'urto, né la palla di fuoco, ma il calore intrappolato dalla nube di polvere sollevata dall'impatto
Progresso scientifico e caduta dei miti: oggi tocca alla morte dei dinosauri. Grazie a un nuovo studio, dopo 66 milioni di anni, possiamo sapere in che modo i vecchi abitanti della Terra persero la vita. L’asteroide resta il colpevole principale, ma non fu la palla di fuoco in sé, né l’onda d’urto provocata, bensì il calore: i dinosauri vennero cotti come in un forno.
Asteroide e nube di polvere: il calore uccise i dinosauriL’impatto dell’asteroide con la Terra fu devastante, ma non abbastanza da poter spazzare via tutti i dinosauri in un colpo solo. A sfatare questa convinzione sono stati i ricercatori della Purdue University. Nello studio pubblicato su Journal of Geophysical Research Biogeosciences, infatti, hanno evidenziato come la causa della morte sarebbe da ricercare nella nube di polvere e detriti sollevata dallo scontro tra il gigante roccioso e il nostro Pianeta. Una coltre tanto densa da bloccare al suo interno le radiazioni termiche portando, di conseguenza, la temperatura ad alzarsi notevolmente. Senza via di scampo e senza modo di dissipare il calore, i dinosauri rimasero intrappolati e, come in un forno, vennero «arrostiti», come ha dichiarato lo stesso Brandon Johnson, lo studioso a capo della ricerca.












