Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiMigliaia di migranti, almeno 2 mila, hanno raggiunto a nuoto dal Marocco l’enclave spagnola di Ceuta nell’Africa del Nord nelle ultime due settimane. A lanciare l’allarme le autorità, che hanno parlato di una crisi gravissima con circa 200 o 300 arrivi al giorno nella prima fase e un esodo di massa, poi, con centinaia di persone che assediano i confini. Per questo le autorità locali hanno chiesto a Madrid di dichiarare lo stato di emergenza e di evitare così che come avvenne nel maggio del 2021, 10 mila persone disperate si presentino ai confini in un solo giorno e rendano impossibile qualsiasi intervento di accoglienza. Il governo spagnolo guidato da Pedro Sanchez ha però replicato che la legge sulla Protezione civile non consente di dichiarare lo stato di emergenza nazionale per i flussi migratori. Sarà quindi il ministro dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska, che venerdì 31 luglio si recherà a Ceuta, ad affrontare la difficilissima situazione.
• Irrompe l’Unione europea nel dibattito parlamentare sul riconoscimento facciale e l’Intelligenza artificiale in corso di svolgimento a Montecitorio. La commissione Ue ha fatto sapere che il riconoscimento facciale con l’Ai è vietato negli spazi pubblici, secondo quanto previsto dall’AI act messo a punto da Bruxelles. Una precisazione che ha spinto la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, a fare spiegare da fonti di palazzo Chigi che l’Italia è stata prima tra i paesi europei ad adottare una normativa di sistema e a concludere che in ogni caso «le regole dell’Ue saranno rispettate». Ma il quasi altolà arrivato dalla Commissione, che comunque si è detta «non in grado di giudicare in anticipo il decreto legislativo italiano», si è aggiunto al rinvio del voto in commissione Affari europei della Camera.










