Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti«In una società civilmente ordinata, rassicurante per i cittadini, i comportamenti individuali devono rispettare le regole comuni, quelle della legge». Con queste parole Sergio Mattarella è intervenuto alla cerimonia del Ventaglio al Quirinale, ribadendo un principio netto: la legge non può essere modellata sui casi singoli.

«Se invece si capovolgesse questo principio e si pensasse che le regole della legge debbano adattarsi ai comportamenti individuali, occasionali, cambiando il proprio contenuto di volta in volta, di caso in caso, non si rafforza la sicurezza ma si decide l’abdicazione dello Stato», ha aggiunto il presidente della Repubblica.

Mattarella ha precisato di non voler entrare nello scontro tra forze politiche: «Non ne sono e non intendo esserne partecipe», ha sottolineato spiegando che il suo ruolo non è quello di esprimere giudizi politici, ma di indicare esigenze ed esortare alla riflessione, anche oltre il momento contingente.

Il messaggio è arrivato nel corso della tradizionale cerimonia del Ventaglio, durante un passaggio in cui il capo dello Stato ha anche auspicato un confronto politico svolto nel reciproco rispetto, senza aggressività verbale «spesso immotivata» e «controproducente».