«In una società civilmente ordinata, rassicurante per i cittadini, i comportamenti individuali devono rispettare le regole comuni, quelle della legge. Se invece si capovolgesse questo principio e si pensasse che le regole della legge debbano adattarsi ai comportamenti individuali, occasionali, cambiando il proprio contenuto di volta in volta, di caso in caso, non si rafforza la sicurezza ma si decide l'abdicazione dello Stato». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è interventuo nel corso della cerimonia del Ventaglio al Quirinale. Il capo dello Stato è intervenuto sull'esigenza di «un'efficace difesa comune europea». A tal proposito ha precisato che «l’attitudine e la strategia che ho appena ricordato rende evidente che la sua realizzazione non rappresenta una minaccia per nessuno, non mira alla guerra: al contrario è strumento per garantire la pace. Siamo di fronte a uno scenario crescente di conflitti che infiamma un arco di crisi che dal Mediterraneo coinvolge il Golfo, si affaccia sull'Oceano Indiano, vede la guerra nel cuore dell'Europa: per numero di Paesi coinvolti, di popoli sofferenti, difficile non coglierne la dimensione globale e le responsabilità che ne derivano».
Mattarella: “La difesa comune Ue è strumento per garantire la pace”
Il presidente della Repubblica: adattare le leggi a comportamenti individuali è l'abdicazione dello Stato. «Così non si rafforza la sicurezza»










