I Punkreas irrompono nel cartellone della rassegna Borgate dal Vivo. La band punk rock milanese è attesa venerdì 28 agosto alle 21,30 al Parco Robinson di Almese, cui si accede con 15 euro. Se ne fa portavoce il bassista Gabriele Mantegazza, ovvero Paletta, tra coloro che fondarono il gruppo nel 1989. Che aria tira in casa Punkreas dopo tutti questi anni? «Ottima, il nostro esperimento “do it yourself” ha funzionato alla grande. Abbiamo invitato i fan a inviarci un messaggio con le proprie tre canzoni preferite, hanno risposto in massa e facendo la somma delle preferenze è nata la scaletta del tour. Così è capitato di inserire nel menù brani che in 36 anni non avevamo praticamente mai suonato dal vivo. Un altro bel segnale arriva dall’abbassamento dell’età media ai nostri concerti, troviamo sotto il palco sempre più giovanissimi». Il vostro disco più popolare s’intitola “Paranoia e potere”, uscì nel 1995 ma il titolo non le sembra sempre più attuale? «A ben guardare cambiano i nomi, ma gli argomenti sono sempre quelli, la tendenza non muta, purtroppo. Basti pensare che nel 2000 un altro nostro album, “Pelle”, si apriva con la canzone “Voglio armarmi”, che denunciava la corsa alle armi dei privati statunitensi: adesso quell’inclinazione ce l’abbiamo anche noi in Italia». Nel 2007 a Vicenza accompagnaste sul palco Dario Fo: è stato l’incontro più emozionante della vostra storia? «Senza dubbio, non sono molti i gruppi che possono dire di aver suonato con un Premio Nobel. Eravamo al concerto del movimento “No Dal Molin” contro la costruzione della base militare statunitense. Dopo esserci esibiti scendemmo dal palco e Dario, che non ci conosceva, ci fece un sacco di complimenti. Poi gli venne l’idea: dal momento che una delle parti dell’intervento che aveva preparato prevedeva un cantato, ci propose di supportarlo con i nostri strumenti. Provammo brevemente, lui ci fischiettò il tema, noi costruimmo un giro di blues e l’operazione andò a buon fine. La cosa divertente fu che al termine disse dal palco: “Fate un applauso a questo ragazzi”, come fossimo degli esordienti da scoprire, mentre eravamo già piuttosto conosciuti. Un altro incontro indimenticabile fu quello con Freak Antoni, anche lui un genio».
I Punkreas: “Nel 2000 cantavamo voglio armarmi contro gli Usa, ora siamo noi a fare la corsa”
Il bassista Gabriele Mantegazza con la band a Borgate dal Vivo: “A Vicenza nel 2007 abbiamo cantato con Dario Fo, è stato un incontro memorabile”







