Nei sondaggi politici il centrodestra è in calo, probabilmente anche perché gli italiani pensano che il governo stia gestendo male il caro benzina: giù FdI e Forza Italia, stabile la Lega sotto il 6%. Intanto a crescere è quasi solo Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci, oltre al Movimento 5 stelle. Ecco la rilevazione di Termometro politico.

Il centrodestra, a un anno o forse meno dalle elezioni, è in forte difficoltà nei sondaggi politici. Oltre alle divisioni interne – come quella sulla legge elettorale – ci sono anche le difficoltà esterne: su tutte il ritorno della crisi energetica con il conflitto tra Iran e Stati Uniti, e di conseguenza i rincari del carburante. In questa situazione, nessun partito della maggioranza guadagna voti nei sondaggi. Nell'ultima rilevazione di Termometro politico scendono sia Fratelli d'Italia, sia Forza Italia; la Lega resta stabile, ma è già calata sotto il 6% dei consensi. Nell'opposizione ci sono alti e bassi, con il Pd in discesa ma il M5s in risalita. Chi cresce è Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci, sempre più ago della bilancia.

Fratelli d'Italia è al 27,3%, in discesa dello 0,2%. Per Giorgia Meloni la fase complicata continua e il partito perde consensi, anche se resta la prima forza politica del Paese. Ma ormai la sua coalizione, per come è composta al momento, risulterebbe in minoranza. Infatti Forza Italia prende il 7,6%, calando di due decimi, mentre la Lega è stabile al 5,9%. Per il Carroccio di Matteo Salvini è uno dei punti più bassi nell'ultimo decennio. Insieme all'1% di Noi moderati, il centrodestra ad oggi prenderebbe il 41,8% dei voti. Anche in caso di debacle del centrosinistra, non basterebbe per arrivare al premio di maggioranza previsto dalla nuova legge elettorale (ancora da approvare).