È stata scoperta e sospesa una comunità alloggio per anziani completamente abusiva in provincia di Frosinone, a seguito di una vasta operazione ispettiva condotta dai Carabinieri e supportata da diversi reparti specializzati. Il legale rappresentante della società che gestiva la struttura è stato deferito in stato di libertà alla Procura, dopo che sono emerse gravi irregolarità in materia di autorizzazioni, sicurezza e gestione dei rifiuti.
Le irregolarità riscontrate nella struttura
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’operazione ha visto la collaborazione della Compagnia dei Carabinieri di Frosinone, dei reparti specializzati del N.A.S. (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Latina, del N.I.L. (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Frosinone, del Nucleo Carabinieri Forestale locale e della Polizia Locale. L’intervento si è concentrato su una comunità alloggio per anziani situata in un comune della provincia, la cui gestione è risultata priva delle necessarie autorizzazioni.I controlli accurati hanno permesso di accertare che la struttura operava in totale assenza della prescritta autorizzazione per l’apertura e l’attivazione della comunità alloggio. Oltre a ciò, sono state rilevate gravi carenze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro: il legale rappresentante non aveva predisposto il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), obbligatorio per legge. Inoltre, il Nucleo Forestale ha contestato il deposito incontrollato di rifiuti all’interno dell’area, aggravando ulteriormente la posizione del gestore.Provvedimenti adottati e tutela degli ospiti











