l ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il vicepresidente del Csm, Fabio Pinelli, hanno voluto sottolineare congiuntamente, annunciando con soddisfazione il risultato della riduzione del cosiddetto disposition time (ossia la durata media dei processi) del contenzioso civile, l’ultimo e il più complesso tra i traguardi assegnati all’Italia nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per il settore giustizia.

“Negli ultimi sei mesi gli Uffici giudiziari hanno mantenuto lo sguardo fisso al traguardo – hanno detto Nordio e Pinelli -: il risultato va ben oltre l’obiettivo previsto dal Pnrr e supera ogni aspettativa ma non sorprende perché è il frutto di azioni mirate e condivise”.

Il Guardasigilli e il Vicepresidente del Csm hanno quindi voluto rivolgere un “sincero ringraziamento” agli uomini e alle donne che operano nel settore della giustizia per la loro “professionalità, dedizione e spirito di servizio”, qualità che “hanno reso possibile il risultato”.

Tuttavia, qualche problema ancora c'è, come ho messo in luce con questo pezzo di analisi sui numeri.

Csm spaccato sulla Direzione nazionale antimafia: Imbergamo nominata nuova procuratrice aggiunta