Le batterie allo stato solido rappresentano una delle tecnologie più promettenti per il settore delle auto elettriche, ma la produzione su larga scala continua a essere uno dei principali ostacoli. Per affrontare questa sfida, SK On e Factorial Energy hanno annunciato la firma di un memorandum d'intesa (MoU) che punta a verificare la possibilità di integrare la tecnologia sviluppata dalla società statunitense nella rete produttiva globale del gruppo sudcoreano.
L'accordo prevede una collaborazione tra le due aziende per analizzare la compatibilità della tecnologia FEST (Factorial Electrolyte System Technology) con gli impianti produttivi di SK On. L'obiettivo consiste nel capire se le attuali linee di produzione possano supportare la futura realizzazione di batterie allo stato solido su scala industriale, facendo leva sia sull'esperienza manifatturiera di SK On sia sul know-how tecnologico di Factorial.
Le batterie allo stato solido promettono una densità energetica superiore, quindi autonomie più elevate, e tempi di ricarica sensibilmente ridotti rispetto alle tradizionali celle agli ioni di litio. Tuttavia, la realizzazione di un elettrolita solido che garantisca elevata conducibilità senza problemi di fratture o degrado rappresenta ancora una delle principali difficoltà tecniche. Anche i costi di produzione restano un elemento determinante per la diffusione commerciale della tecnologia.






