E’ certamente positiva la notizia che l'assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti, Filippo Boni, abbia inviato una lettera ufficiale al sindaco di Reio, Marco Corsini, per attivare un tavolo di confronto tecnico e istituzionale per la viabilità di accesso alla spiaggia delle Fornacelle che speriamo davvero coinvolga tutti gli enti interessati, a cominciare dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Ma questo tavolo rischia di nascere zoppo perché non affronterebbe, come chiedevano Legambiente e Italia Nostra e alcune forze politiche, la situazione generale della costa riese che vede inaccessibile a da terra una spiaggia come quella del Direttore, poco lontana dalle Fornacelle; problemi di dissesto idrogeologico lungo la fascia costiera e sotto la strada provinciale ai Topinetti e l’erosione delle spiagge del Cavo, con fenomeni che stanno assumendo particolare gravità al Frugoso, dove Regione Toscana e Comune di Rio sembrano rimpallarsi le responsabilità.
Dopo i devastanti eventi atmosferici del 2025, la situazione si è aggravata anche nelle spiagge di Nisporto e Nisportino e in quella di Bagnaia al confine con il comune di Portoferraio. La situazione della spiaggia del Frugoso ci pare emblematica ed è stata oggetto di ripetute segnalazioni sia da parte di Legambiente che di privati che hanno ricevuto solo evasive risposte burocratiche.








