"Nessuno sta svendendo il calcio, informazioni non accurate"

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - , - La Fifa snobba le critiche e le minacce di boicottaggio e va avanti annunciando in una nota di voler portare avanti il ​​suo piano di creazione di un’entità commerciale aperta agli investitori stranieri. "Il processo di consultazione che avevamo pianificato è stato interrotto da informazioni inaccurate diffuse dai media", ha dichiarato la Fifa, l’organo di governo del calcio mondiale, in un comunicato stampa aggiungendo: "Continueremo comunque questa consultazione affinché ogni federazione membro possa prendere una decisione basata su fatti verificati".

"Nessuno sta svendendo il calcio. È qualcosa che la Fifa non prenderebbe mai in considerazione" afferma nel comunicato confermando di aver ascoltato le critiche, in particolare dalle federazioni europee (Uefa) e americane (Concacaf).

"Rispettiamo i commenti e le preoccupazioni che sono stati resi pubblici e ribadiamo il nostro impegno ad avviare una consultazione aperta e democratica", conclude il comunicato.

Ieri le 55 federazioni affiliate alla Uefa hanno minacciato all’unanimità di non partecipare alle prossime competizioni Fifa se la Federazione non abbandonerà il suo piano, presentato martedì, di creare un’entità commerciale aperta agli investitori privati. La Concacaf, che rappresenta 41 federazioni del Nord America, Centro America e Caraibi, ha respinto la proposta. La Confederazione calcistica asiatica (AFC) ha espresso rammarico per il fatto che il progetto sia stato reso pubblico senza previa consultazione con i suoi membri, mentre la Confederazione calcistica africana (CAF) si è mostrata meno critica, invitando le sue federazioni affiliate a esaminare e valutare il progetto.