Un’Italia estremamente spenta e fallosa in ricezione (quindici ace subiti in tre soli parziali) dice addio ai sogni di podio in Vnl, eliminata con un 3-0 piuttosto netto (25-22 25-21 25-21) dagli Stati Uniti di Matt Anderson, Micah Christenson e del ct Karch Kiraly.
A nulla sono valsi i 4 punti di Mati, i 7 di Sanguinetti o l’ingresso in campo di Porro per provare a ribaltare l’inerzia di una partita sempre in mano agli avversari, mentre Roberto Russo è sempre rimasto in panchina. Entrato a match in corso ma senza riuscire a essere decisivo come sperava, Luca Porro ha analizzato la partita subito dopo l’ultimo pallone messo a terra dagli americani: "Sì, loro sono stati bravi al servizio ("siamo stati penalizzati dalla nostra prestazione di squadra in ricezione, è forse la prima volta che ci capita di subire una quantità così elevata di punti" aveva detto il ct De Giorgi in conferenza stampa), quando siamo riusciti a tenere la palla nel nostro campo abbiamo giocato alla pari. Nel primo set, sotto questo aspetto, decisamente meglio di loro. Poi ovviamente con così tanti ace è difficile rimanere attaccati e giocare. Questo alla fine ha inciso sul risultato finale. Ci dispiace veramente tanto, perché eravamo qui per fare decisamente di più e ci credevamo molto. Impareremo da questa sconfitta. Si riparte dal percorso fatto. Abbiamo giocato questa competizione con tanti atleti e tanti giovani, che hanno dimostrato grande valore. Ripartiremo con tutto il gruppo per preparare al meglio l’Europeo, a cui teniamo particolarmente".









