L’Italia reagisce alla delusione della semifinale e supera la Cina 3-1, conquistando il terzo posto in Nations League e centrando il podio per il terzo anno di fila. Protagonista Antropova con 26 punti, ora le Azzurre puntano all’Europeo di agosto. Velasco: “Noi non dobbiamo montarci la testa”.

Julio Velasco dopo la vittoria dell'Italia sulla Cina.

"Noi non dobbiamo montarci la testa perché ci sono tante squadre forti nel mondo e vincere sempre è praticamente impossibile". Queste le parole di Julio Velasco dopo la vittoria dell'Italia per 3-1 contro la Cina, che permette alle Azzurre di chiudere la Nations League di volley femminile sul gradino più basso del podio. Dopo la delusione della semifinale persa al tie-break contro il Brasile, la selezione campione olimpica e del mondo ha conquistato per il terzo anno consecutivo una medaglia nella competizione, dopo i trionfi del 2024 e del 2025.

Grande protagonista del match è stata Ekaterina Antropova, autrice di 26 punti, ben supportata dai 13 di Sarah Fahr. Determinante anche il contributo delle giocatrici entrate dalla panchina, con Omoruyi e Meli capaci di dare nuova energia alla squadra nei momenti decisivi. Dopo un primo set dominato dalle azzurre, trascinate dalla potenza offensiva e dal servizio di Antropova, la Cina ha reagito nel secondo parziale sfruttando il muro e una serie di battute vincenti che hanno riportato il punteggio in equilibrio. Nella seconda parte dell'incontro Velasco ha cambiato volto alla squadra inserendo Omoruyi e Meli, mosse che hanno dato i frutti sperati: l'Italia ha ritrovato ritmo e continuità, aggiudicandosi il terzo set e prendendo definitivamente il controllo della gara nel quarto, chiuso senza particolari difficoltà.