Sette anni di attesa, di promesse, di speranze. Da ieri sera la città può finalmente voltare pagina: la piscina comunale "Raimondo Collodoro" ha riaperto i battenti, restituendo ai nisseni un impianto che rappresenta molto più di una struttura sportiva. È un luogo di aggregazione, crescita e inclusione, destinato ad accogliere bambini, atleti, famiglie e persone con disabilità, segnando l'inizio di una nuova stagione per lo sport cittadino. L'impianto di via Rochester, completamente riqualificato, è stato riaperto alla città e inaugurato dalla Kiran, la società che ne curerà la gestione. Una sfida imprenditoriale raccolta da Pippo Patti insieme ai figli Mario e Daniele e da Aldo, Giuseppe e Giacomo Sinatra, protagonisti di un investimento che ha consentito di restituire alla collettività una struttura moderna ed efficiente.
Oltre seicento persone, tra interno ed esterno dell'impianto, hanno preso parte a una cerimonia che si è trasformata in una vera festa. “È un momento emozionante che aspettavamo da tanto tempo – ha dichiarato il sindaco Walter Tesauro –. La piscina era diventata il simbolo di un problema irrisolto, un'opera di cui si parlava ovunque. Oggi la restituiamo alla città ed è motivo di grande orgoglio. È una struttura che serve all'intero territorio”. Parole condivise dall'avvocato Umberto Ilardo, intervenuto in rappresentanza della Rti Caltanissetta sportiva. “Restituire la piscina a Caltanissetta è un atto d'amore - afferma Ilardo - sette anni sono stati tanti, troppi, ma oggi la speranza è diventata realtà. Questa riapertura rappresenta un motivo di fierezza per tutta la comunità nissena. Abbiamo una struttura completamente rinnovata, tra le più belle ed efficienti della Sicilia, destinata a diventare la casa dei bambini che imparano a nuotare, degli atleti e delle persone con disabilità”.








