Una cartina in cui il colore delle democrazie cede terreno al colore delle autocrazie. E un piccolo passaggio al Gay Pride, dove tutto questo è spiegato bene
Periodicamente escono studi sull’arretramento delle nostre malmesse ma tenaci democrazie, e quella di V-Dem, centro di ricerca dell’Università di Göteborg, era rafforzata ieri su Repubblica da una cartina del mondo dove i colori restituivano al colpo d’occhio l’idea dell’assedio. Il verde delle democrazie liberali ormai relegato quasi solo al fazzoletto di terra che è l’Europa, il giallo delle democrazie elettorali soprattutto in America, l’arancione e il rosso delle autocrazie a sovrastare tutto, prendersi il grosso, premere ai confini.







