.Il Comune di Ancona rafforza i controlli sulla sicurezza stradale e urbana con due interventi distinti ma complementari, decisi dalla giunta. Il primo riguarda l’ampliamento del sistema di videosorveglianza cittadino: l’amministrazione parteciperà a un bando nazionale per finanziare nuove telecamere, per una spesa complessiva di 833mila euro, di cui 250mila a carico del ministero e i restanti 583mila euro a carico del Comune. Il progetto prevede 88 nuove telecamere in città e altre 28 dotate di lettura targhe, che si aggiungeranno a quelle già installate. L’iniziativa fa parte del patto per la sicurezza urbana firmato da prefettura, Comune e Regione lo scorso 9 luglio, che punta a rafforzare la rete di sorveglianza e a collegarla direttamente con le sale operative della polizia. "I dati provenienti dalle ulteriori 28 Ocr saranno visibili anche dai dispositivi palmari delle forze dell’ordine in tempo reale", spiega l’assessore all’innovazione, Antonella Andreoli. Il vicesindaco e assessore alla sicurezza, Giovanni Zinni, aggiunge che l’operazione servirà a completare il sistema collegato con la centrale operativa della polizia locale e a rendere più efficace il sostegno alle indagini: "Appena il bando sarà approvato presenteremo il progetto nella sua completezza". Il secondo intervento riguarda invece l’incrocio tra via Conca e via Esino, dove la giunta ha dato il via libera all’installazione di dispositivi automatici per multare chi passa col rosso. I sensori controlleranno due direttrici: quella che scende dall’ospedale verso il mare lungo via Conca, e quella che da strada della Grotta porta all’incrocio con via Esino. Si tratta di uno snodo molto trafficato, attraversato ogni giorno da residenti, pendolari e mezzi diretti verso il centro, il porto e i quartieri a nord della città. Negli ultimi tempi la polizia locale ha segnalato ripetute infrazioni al semaforo rosso, confermate anche dalle lamentele dei cittadini del quartiere. Zinni spiega che l’obiettivo è mettere ordine nel punto critico e prevenire anche l’eccesso di velocità nel tratto che porta all’intersezione, dove negli anni si sono registrati incidenti gravi e mortali: "Utilizziamo una tecnologia all’avanguardia e omologata per rendere quell’incrocio sicuro, senza passaggi col rosso", spiega il vicesindaco che aggiunge come l’iniziativa serva a far rispettare il codice della strada e a tutelare nel contempo tutti quelli che ogni giorno transitano in quella zona di Torrette.