Ritmi veloci, attività sempre più numerose e che si accavallano sempre di più le une sulle altre, difficoltà a rallentare. Spesso queste caratteristiche non raccontano solo la vita degli adulti ma anche quella dei bambini e in loro aiuto può essere utile la mindfulness. Questa pratica è infatti adatta anche per i più piccoli che li aiuta non solo a concentrarsi sul “qui e ora” ma anche a migliorare la consapevolezza che hanno di loro stessi e soprattutto a imparare a riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri.

Mindfulness per bambini, perché è adatta

Tutti noi spesso viviamo con il “pilota automatico” e viviamo le giornate come un lungo elenco di cose da fare senza soffermarsi davvero. È lo stesso modo di vivere che stanno assumendo molti bambini, oberati tra scuola, compiti e attività pomeridiane.

«Eseguiamo tutti i giorni una serie di azioni, abitudini finalizzate, e anche dal punto di vista relazionale. Tendiamo a ripetere atteggiamenti e comportamenti anche nei confronti dell’altro e degli altri significativi. L’automatismo delle nostre vite non è solo una condizione “economica” del nostro cervello, ma spesso è proprio la tendenza del nostro tempo a “realizzare, produrre, accelerare”. Ecco per un attimo ci stiamo fermando e ci stiamo rendendo conto che non è così banale “fermarsi” e osservarsi per qualche minuto. I nostri bambini sono impegnati tanto quanto gli adulti, certo con compiti adeguati alla loro età, ma pur sempre anche loro con un “pilota automatico”, ma con una sottile differenza. La differenza sta nel fatto che i piccoli stanno approcciando pian piano alle loro emozioni, allo sviluppo della loro persona e dei loro pattern comportamentali» spiega la dottoressa Valentina Bosco, psicologa clinica e psicoterapeuta, presente anche su MioDottore.