HomeSienaCronaca’L’equazione di Longino’, thriller scientificoUn labirinto quantistico tra le miniere del monte Amiata e le ombre del Terzo Reich, dove la minaccia non è...Francesco BruzzichelliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn labirinto quantistico tra le miniere del monte Amiata e le ombre del Terzo Reich, dove la minaccia non è l’ignoto, ma lo specchio. Un thriller scientifico che incontra i fantasmi della storia: ‘L’equazione di Longino’, opera prima di Francesco Bruzzichelli, è uno di quei libri capaci di alterare la pressione della stanza in cui si legge.
L’autore, nato ad Arezzo nel 1973, formatosi agli studi scientifici e arricchito da un bagaglio di viaggi giovanili tra Inghilterra, Portogallo, Spagna e Francia, vive e lavora oggi a Sinalunga.
Ed è proprio da questo punto di osservazione privilegiato, dove la bellezza smette di essere da cartolina e si fa stratificazione geologica e storica, che attinge per dare vita al suo romanzo. La vicenda si muove su un doppio binario temporale: da un lato, l’autunno del 1941 nel complesso sotterraneo Der Riese, in Bassa Slesia, dove gli scienziati dell’Ahnenerbe - la divisione pseudoscientifica delle SS - cercano disperatamente un’anomalia quantistica sotto gli Appennini italiani.







