Il Guardasigilli: "Calo di omicidi, rapine, estorsioni e di ingressi in carcere"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA Firenze calano le denunce di minori per omicidi, rapine ed estorsioni ma corrono le segnalazioni all’autorità giudiziaria per uso e porto di armi. Entro fine anno, intanto, via Arenula punta a coprire per intero gli organici di magistrati e personale dei tribunali per i minorenni. È quanto si ricava dalla risposta del ministro della Giustizia, Carlo Nordio (in foto), a una interrogazione presentata da alcuni deputati del Partito democratico. Gli esponenti dem ipotizzavano, in ragione dell’aumento dei reati fra luglio 2024 e giugno 2025 in Toscana, un sostanziale fallimento del decreto Caivano. In base ai dati ufficiali del dipartimento di Pubblica sicurezza, il ministro, riferisce, invece, che "nell’area metropolitana fiorentina un incremento significativo delle segnalazioni relative a reati in materia di armi commessi da minorenni".

Tale andamento, prosegue Nordio, "trova riscontro anche nei dati relativi agli ingressi negli istituti penali minorili del territorio, che evidenziano, a fronte di un calo dei reati più gravi quali omicidi, rapine ed estorsioni, un aumento delle condotte riconducibili all’uso e al porto di armi". È una dinamica da inquadrare in un trend più ampio, di carattere nazionale, frutto di un contesto sociale gravato da un insieme di fattori, che spaziano dall’accresciuto isolamento fra i giovanissimi innescato, a propria volta dai social, all’indebolimento delle agenzie educative e che sfociano in condotte devianti quale il consumo di droga.