"Certi momenti non si possono pianificare: arrivano e basta, un dono inatteso e meraviglioso. L’incontro con il Santo Padre Leone XIV a Castel Gandolfo, avvenuto domenica scorsa, è stato esattamente questo. Vedere le sue mani accarezzare Lavinia, sentire la sua benedizione per lei e per me, percepire la sua commozione sincera nel conoscere la nostra storia, è stato un momento immenso per tutta la famiglia". Così Lara e Massimo Montebove nel post sul profilo facebook ’Giustizia per Lavinia’, dopo questo incontro speciale con la loro piccola che il 7 agosto 2018 fu investita nel parcheggio dell’asilo a Velletri. La bambina aveva 16 mesi e da quel giorno si trova in stato vegetativo di minima coscienza.
"Dopo anni lunghi e faticosi, dove abbiamo dovuto lottare per la giustizia in ogni sede – prosegue Lara – il mio cuore trova una pace diversa, più profonda. Questa benedizione ha il sapore di un cerchio che finalmente si chiude, affidando la vita di Lavinia, il suo presente e tutto ciò che sarà oltre questo tempo, a una luce speciale. Un piccolo, grande sogno che si realizza. Grazie di cuore a chi, in silenzio e con affetto sincero, ha reso possibile questo incontro senza che noi chiedessimo nulla. Avete regalato a Lavinia, e a tutti noi, una carezza che ci accompagnerà per sempre".






