HomeMassa CarraraCronacaLavoro, bilancio in chiaroscuro. La provincia vola per l’export ma è la peggiore sul turismoI dati del primo trimestre del 2026 dell’Irpet: l’occupazione cresce dell’1,7% grazie a industria e costruzioni. Continua invece la flessione del marmo lavorato (-5,8%), mentre il grezzo torna ad aumentare.La fotografia di Massa Carrara fatta dall’Irpet:. il mercato del lavoro cresce dell’1,7%Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’economia che cresce, ma arretra per il settore turistico. E’ in chiaroscuro la fotografia scattata dall’Irpet nella nota congiunturale sulle province toscane, che racconta una Massa Carrara capace di creare occupazione e di mettere a segno, almeno sulla carta, il miglior risultato regionale nell’export, ma che allo stesso tempo deve fare i conti con la frenata del turismo e con le difficoltà di uno dei comparti simbolo, quello del marmo.
Partendo dalle buone notizie, il dato più confortante riguarda il mercato del lavoro. Gli addetti aumentano dell’1,7%, una crescita superiore alla media toscana, sostenuta soprattutto dall’industria (+2,6%), dalle costruzioni (+2,6%) e dai servizi turistici (+2,5%). A trainare sono in particolare la cantieristica nautica, la produzione di macchinari e l’industria alimentare. Meno incoraggiante, invece, l’andamento del settore lapideo: mentre crescono le esportazioni di marmo grezzo (+12%), continua a ridursi il valore delle vendite all’estero dei prodotti lavorati (-5,8%), segnale di una filiera che fatica nella parte a maggiore valore aggiunto.







