HomeArezzoCronaca"Ha firmato il contratto": ma era un truffa. Presa la banda, vittime anche in provinciaCon la scusa di vecchi acquisti mai saldati entravano in casa, poi scattavano le pressioni psicologiche e le minacce...Con la scusa di vecchi acquisti mai saldati entravano in casa, poi scattavano le pressioni psicologiche e le minacce...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCon la scusa di vecchi acquisti mai saldati entravano in casa, poi scattavano le pressioni psicologiche e le minacce di azioni legali per costringere le vittime: si trattava sempre di persone anziane e sole, a sottoscrivere contratti capestro da migliaia di euro. Adesso è stato chiesto il rinvio a giudizio per sei persone, che pressavano le malcapitate vittime per acquistare beni di vario tipo.
Era questo il modus operandi con cui un’associazione a delinquere radicata nel padovano è riuscita a raggirare oltre 1200 persone in più di 50 province tra cui Arezzo. A scoprirlo è stata la Guardia di finanza di Padova che adesso ha chiuso le indagini coordinate dalla Procura della città del Santo. Gli inquirenti hanno chiesto il rinvio a giudizio appunto per i sei componenti del sodalizio criminale, accusati a vario titolo di estorsione, truffa e riciclaggio.








