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Bambini in lacrime e bagnanti preoccupati. Una chiazza scura nello specchio d'acqua antistante il canale "Due Torri" da giorni allarma chi frequenta la zona.E' dovuta ad interventi di manutenzione straordinaria in corso nella riserva effettuati per conto della Città Metropolitana (ente gestore della riserva naturalistica), con l'impiego di escavatori dedicati al ripristino e alla riapertura dei canali di collegamento. L'obiettivo principale dell'intervento è migliorare l'afflusso e il deflusso delle acque, garantendo la necessaria ossigenazione dei bacini lagunari.I laghi della riserva sono infatti ambienti a regime "lentico", caratterizzati da un ricambio idrico molto lento. Durante la stagione estiva, l'aumento delle temperature e la forte presenza di alghe scatenano fenomeni di eutrofizzazione: il materiale organico si accumula sul fondale, trasformandosi in sedimenti ricchi di nutrienti (come nitrati e nitriti) che tendono a degradare, assumendo la tipica colorazione scura e un aspetto poco rassicurante.

Le sostanze smosse dagli escavatori rappresentano il materiale che si deposita sul fondo del lago nel corso del tempo e per evitare che il materiale smosso intasasse il canale — la cui profondità in alcuni tratti, sotto il ponticello di sbocco, era ridotta ad appena una decina di centimetri — le ditte incaricate hanno impiegato delle pompe idrovore.Le idrovore hanno aspirato e spurgato i fanghi di sedimentazione verso mare per mantenere pervio il passaggio dell'acqua ed evitare blocchi al flusso. La procedura adottata rientra tra le operazioni di spurgo e gestione della riserva. L'effetto visivo del "mare nero" dovrebbe essere destinato a sparire in poco tempo: le correnti marine locali e il naturale processo di diluizione dovrebbero disperdere la chiazza di sedimenti nel giro di breve tempo, restituendo al mare la sua solita trasparenza e garantendo al contempo la salute ecologica dei laghi.