Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Teresa ScarcellaFIRENZEOggi Samuele Spinelli, il giovane fiorentino morto a Barcellona l’1 giugno, tre giorni dopo un concitato fermo della polizia catalana all’interno di un negozio, avrebbe compiuto 28 anni. Invece la sua vita si è interrotta prima, in un letto di ospedale lontano da casa, con i suoi genitori accanto che non hanno potuto fare altro che assistere impotenti. Gli stessi che oggi, con il supporto dell’avvocato Diego Capano, chiedono con forza di conoscere le cause della morte del figlio. Dopo la loro denuncia, ci sono due fascicoli aperti, a Roma e in Spagna. Quello in carico ai pm della capitale, competenti in questi casi, è contro ignoti.

Per tanti anni la famiglia è stata abituata a vedere Samuele andar via di casa, ad abbracciarlo sull’uscio prima di un viaggio, ma sempre con la promessa di rivedersi presto. Questa volta, però, Samuele non ha potuto mantenerla. Questa volta a casa non è più tornato. Primo di tre figli, ha vissuto per quasi otto anni all’estero con l’ambizione di affermarsi, ha lavorato come maggiordomo alla corte reale di Riad, come agente immobiliare per ville e proprietà di lusso, senza mai tradire la sua passione per il rap. Ed è quella che il 27 maggio scorso lo ha portato a Barcellona. Doveva registrare un video musicale, per poi tornare a casa dopo una settimana. Ma quell’aereo non lo ha mai preso. "L’1 giugno, una parte di noi si è fermata per sempre. Da quel maledetto giorno non viviamo più, stiamo solo cercando di sopravvivere. Ci manchi come manca l’aria", sono alcune parole della lunga lettera straziante che i genitori gli dedicano su Facebook. Da quasi due mesi, mamma Katy e babbo Claudio dedicano sfoghi e pensieri sui social. Contano le ore trascorse senza il loro Samu. L’ultima volta che lo hanno sentito era il 29 maggio. Una rapida telefonata al figlio lontano, per sapere come stesse. Lui si stava rilassando al mare, dopo aver trascorso qualche ora in palestra. Non si sa se fosse solo o in compagnia. Quello che scopriranno poi, è che dopo qualche ora da quella telefonata Samuele Spinelli entra correndo in un negozio.