HomeUmbriaCronacaTabacco e innovazione. La filiera guarda avantiRoadshow targato Coldiretti e Philip Morris per celebrare 15 anni di accordo col Ministero: valore aggiunto di 70 milioni.Il tavolo della prima tappa del roadshow organizzato da Philip Morris e ColdirettiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPERUGIA - Un valore aggiunto annuo di 68,3 milioni di euro in Umbria e oltre 9.500 lavoratori coinvolti tra impatto diretto, indiretto e indotto. Sono i numeri al centro della prima tappa del roadshow "Da 15 anni nei territori, guardando al futuro", promosso da Philip Morris Italia e Coldiretti per celebrare i quindici anni dall’accordo con il Ministero dell’Agricoltura. Un’intesa strategica – recentemente rinnovata per altri dieci anni – che vede il gruppo come principale investitore privato nel comparto, con l’acquisto annuo di circa la metà della produzione nazionale e il 45% di quella umbra.
L’Umbria tra l’altro gioca un ruolo centrale anche per la presenza del Leaf Innovation Hub, polo d’eccellenza per la ricerca con programmi ad hoc. Il primo appuntamento del tour, ospitato ieri a palazzo Donini a Perugia, ha riunito istituzioni, filiera e mondo politico per tracciare un bilancio e guardare alle sfide future. "Quindici anni fa abbiamo scelto di investire in un modello di filiera integrato fondato sulla programmazione e sulla valorizzazione degli agricoltori", ha dichiarato Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale Coldiretti, sottolineando come l’intesa vada difesa anche in Europa per tutelare occupazione e competitività.










