Niente coppe né medaglie, ma un trattorino rosso fiammante per tagliare l’erba: è questo il premio speciale conquistato grazie alla generosità di un’intera comunità, che si è mobilitata per trasformare in realtà il sogno tanto desiderato dai ragazzi. Da qualche tempo gli atleti con disabilità della cooperativa La Rondine a Maccarello — protagonisti da anni di un progetto di agricoltura sociale ed inclusiva — avevano lanciato un accorato appello su Instagram per richiedere un aiuto: "Ci serve un trattorino per il lavoro quotidiano in azienda al posto del tradizionale tagliaerba a spinta manuale, troppo faticoso da utilizzare, specie con queste temperature tropicali...". I vari reel registrati -con la regia del coordinatore Giacomo Augusto Cacciatori- e le tante condivisioni hanno fatto breccia nel cuore degli organizzatori del torneo di calcio a 5 fra rioni e quartieri, che da qualche anno si svolge nella frazione di San Maiano. "Tutto è nato da quell’appello sui social. In tanti hanno aderito con un contributo economico e ancora una volta la comunità tifernate ha vinto insieme alla solidarietà e alla voglia di stare insieme", ha dichiarato con emozione Fabio Fortuni, prima di leggere il lungo elenco dei benefattori. Mercoledì sera è andata in scena una vera e propria finalissima tra i rappresentanti di pro loco, rioni e associazioni e la formazione della Rondine a Maccarello, rinforzata da alcuni atleti della società Beata Margherita. Alla fine i gol dei "bomber" Bini e Ascione hanno fatto la differenza, consentendo ai biancorossi di mister Cacciatori di aggiudicarsi la finale. Ma il vero colpo di scena è arrivato durante la premiazione, con l’ingresso in campo del trattorino rosso consegnato come premio per la vittoria, al posto della coppa. Da quel momento è scoppiata la festa tra i giocatori biancorossi: Mirko Pietosi, Luca Varzi, Mattia Melelli, Alessio Marcello, Alessio Vauthier, Salvatore Ascione, Marco Bini, Denis Mattia Ciribilli, Giorgio Ascani e Gino Landi (alcuni di loro il 18 ottobre 2023 furono persino ricevuti al Quirinale dal Presidente Mattarella per aver curato un progetto inclusivo sull’arte). Tra i presenti anche l’assessore Benedetta Calagreti, il consigliere delegato Roberto Brunelli e i presidenti della cooperativa La Rondine, Luciano Veschi e Marco Romanelli che plaudono a questa serata davvero speciale.