Milano, 31 luglio 2026 – Dieci anni di Vitangelo Moscarda. Un piccolo miracolo a teatro. Protagonista: Enrico Lo Verso. Che a sessanta e qualcosa anni ha sempre lo sguardo puro del giovane carabiniere di Gianni Amelio ne “Il ladro di bambini“. Quel profumo di Mediterraneo.
Lui stasera sul palco per “Uno nessuno centomila“, regia di Alessandra Pizzi. Un monologo. Dal romanzo di Pirandello. Che alle 19.30 in Palazzo Sormani chiude la stagione estiva del Menotti. Ancora una volta ragionando di maschere e di rabbie e di gabbie sociali. Sapendo che quando sfiori la verità, rischi (quasi) sempre l’ospizio.
Lo Verso, come descriviamo il suo Vitangelo?
“Altruista. È un uomo che ha raggiunto la serenità e ora vuole condividere il percorso fatto con i suoi nipoti e gli amici più giovani, per fare in modo che almeno loro possano evitare le asperità del cammino. Una specie di guida empatica”.
Avrebbe mai immaginato un tale affetto?







