HomeLa SpeziaCronacaCorruzione, Atc licenzia il dipendente indagato: arriva l’ok del consiglio di disciplinaIl funzionario è finito al centro dell’inchiesta portata avanti da Procura e guardia di finanza. Sotto la lente le consulenze esterne che avrebbe prestato senza l’autorizzazione della società partecipataUn'aula di tribunale (Foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia, 31 luglio 2026 – Il dipendente di Atc Esercizio finito al centro dell’inchiesta per corruzione portata avanti da Procura e Guardia di Finanza, è stato destituito dal servizio. Lo ha deciso nei giorni scorsi il Consiglio di disciplina presieduto dal giudice del tribunale Marta Perazzo, chiamato a pronunciarsi sulla sanzione irrogata nei mesi scorsi dalla partecipata del trasporto pubblico a carico dell’uomo. L’ormai ex funzionario di Atc era finito sotto la lente lo scorso gennaio, con il primo blitz dei finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria – coordinati dal sostituto procuratore Elisa Loris e diretti dal tenente colonnello Lorenzo Vanella – nel quartier generale Atc di via Leopardi, con l’acquisizione di documenti e server informatici.
La tesi d’accusa ipotizzata dalla Procura è che un capitolato di una gara per l’acquisto di computer, server e programmi software sia stato concordato dall’uomo con una società informatica, anch’essa coinvolta nell’inchiesta, in cambio di consulenze per circa 10mila euro che il dipendente Atc avrebbe fatturato alla medesima società privata a distanza di pochi mesi dall’aggiudicazione di quel bando. Proprio quelle consulenze sarebbero finite però sotto la lente della dirigenza di Atc Esercizio.







