Musica.31 luglio 2026 alle 01:04I Matia Bazar celebrano sul palco i primi cinquant’anni di carriera
Cinquant’anni di musica e un palco sotto le stelle. Domenica i Matia Bazar sbarcano a Morgongiori, pronti a trasformare la Sardegna in una grande pista da ballo a cielo aperto. La band che ha fatto cantare e sognare intere generazioni torna live con la formazione guidata da Fabio Perversi, la voce inconfondibile di Luna Dragonieri e quell’energia contagiosa che il tempo non sa proprio dove andare a colpire. E non finisce qui; chi si perde la tappa di Morgongiori avrà una seconda occasione, sempre a ingresso gratuito, perché il 16 agosto i Matia Bazar faranno tappa anche a Pula. Li abbiamo incontrati per farci raccontare come si festeggia mezzo secolo di carriera senza mai smettere di reinventarsi.
Il 2026 segna i cinquant’anni di carriera. Cosa significa per la band arrivare a questo traguardo, e come è cambiato nel tempo il rapporto con il pubblico che vi segue da mezzo secolo?
«Cinquant’anni sono un traguardo straordinario e, soprattutto, una grande responsabilità. Pochissimi gruppi riescono ad attraversare cinque decenni rimanendo presenti nella memoria e nel cuore del pubblico. Per noi significa aver costruito qualcosa che va oltre le mode, è un patrimonio di canzoni che continua a emozionare generazioni diverse. Il rapporto con il pubblico è cambiato nel modo di comunicare, ma non nell’intensità. Oggi ai concerti vediamo persone che ci seguono dagli anni Settanta insieme ai loro figli e persino ai loro nipoti. Questa è la soddisfazione più grande, capire che la nostra musica continua a parlare a persone di età diverse e che ogni generazione la fa propria».






