Un principio di incendio nella notte scorsa ha portato le forze dell'ordine a sgomberare tutti gli occupanti, da ore riversi per le strade. Aperto un tavolo di emergenza tra istituzioni e rappresentanti della proprietà dell'immobile, mentre l'edificio è stato sottoposto a sequestro giudiziario

Paura nella notte di mercoledì 29 luglio, a Roma, per un incendio divampato all’interno dello stabile occupato di Spin Time Labs. Un episodio risolto in tempi rapidi, senza gravi conseguenze, ma che ha riacceso le polemiche, solo assopite, sull’ipotesi di un suo sgombero. Da FdI e dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, si è levato l’appello al sindaco Roberto Gualtieri, che vogliono lo Spin Time «sgomberato senza ulteriori rinvii». Dall’opposizione, pronta la replica: «Strumentalizzazione politica della destra». È intanto in corso un tavolo di emergenza alla presenza del prefetto, del sindaco di Roma e dei rappresentanti della proprietà dell’immobile, mentre l’edificio resta sotto sequestro giudiziario e nessuno potrà per il momento rientrare.

L’incendio nella notte

Era ormai calata la notte sul quartiere Esquilino, in via Santa Croce in Gerusalemme, quando intorno alle ore 22, anche a distanza di centinaia di metri, si sono cominciate a vedere colonne di fumo nero provenire dallo stabile occupato di Spin Time Labs. Pronto l’intervento della polizia che, una volta accertata la pericolosità dell’edificio in seguito al rogo, ne ha messo in sicurezza gli occupanti, ponendo l’area sotto presidio.