La Procura di Termini Imerese (Palermo) ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Simona Cinà. La pallavolista palermitana di 20 anni era stata trovata morta sul fondo della piscina di una villa in cui c’era una festa di laurea, nell’agosto del 2025. “Sembra un’indagine a senso unico, indirizzata a scagionare ogni responsabilità dei presenti, più che a scandagliare la verità”, ha commentato l’avvocato Antonio Ingroia. Secondo la Procura, infatti, il decesso sarebbe stato causato da una tragica fatalità.

Morte di Simona Cinà, per i magistrati fu un "tragico evento"

La rabbia del legale

Nella ricostruzione "c'è qualcosa che non funziona"

La ricostruzione della Procura