Gli accertamenti: nessun segno di violenza sul corpo Secondo la ricostruzione della Procura, gli esami medico-legali rappresentano uno degli elementi centrali dell'inchiesta. Gli accertamenti autoptici non avrebbero evidenziato lesioni, graffi, ematomi o altri segni compatibili con un'aggressione. Nella richiesta di archiviazione i magistrati scrivono che "si può escludere con certezza che Simona Cinà sia entrata in acqua perché trascinata o trattenuta contro la sua volontà da parte di terzi fino a provocarne l'annegamento", evidenziando "l'assoluta mancanza di segni, lesioni, graffi, ematomi, lividi e, in ogni caso, di tracce di alcun tipo rinvenute sul suo corpo". La Procura sottolinea inoltre che "non è stato documentato o rinvenuto alcun segno di violenza riconducibile a dinamiche di tipo sessuale", elemento che rafforzerebbe la conclusione degli investigatori.