«Quella di oggi a Gioia Tauro è una missione per il lavoro straordinario che viene svolto sia dalle forze di polizia sia dalla magistratura, sul porto di Gioia Tauro». Lo ha detto la presidente della Commissione parlamentare, Chiara Colosimo, presente oggi a Gioia Tauro con una delegazione dell’organo parlamentare. La Commissione ha tenuto una serie di audizioni con forze dell’ordine, magistratura e agenzia delle dogane «per fare il punto sui protocolli stipulati con le forze dell’ordine, che possano essere esportati come modello, e se si può fare ancora di più, noi solleciteremo perchè questo venga fatto».Colosimo, ancora, ha detto che «bisogna chiudere i porti alla 'ndrangheta. Sono contenta - ha proseguito - di aver organizzato questa missione, per il lavoro che viene svolto in modo straordinario dalle forze dello Stato sul porto di Gioia Tauro, un territorio dove la 'ndrangheta continua a fare paura, continua a fare soldi e in particolare continua a far da ponte con i cartelli della Tripla Frontera, Primeiro Comando da Capital, per portare sempre più droga nella nostra Nazione», in particolare il Pcc, un’organizzazione criminale brasiliana che da circa dieci anni ha avviato un processo di monopolizzazione dell’export di cocaina verso l’Europa.