Il gruppo chiude il primo semestre 2026 con ordini in aumento del 45%, ricavi a 10 miliardi ed Ebita a 780 milioni. Il portafoglio sale a circa 59 miliardi anche per effetto del consolidamento di Idv, mentre la guidance viene rivista al rialzo su ordini, Ebita e generazione di cassa
Leonardo chiude il primo semestre 2026 con una crescita diffusa dei principali indicatori. Gli ordini raggiungono 16,3 miliardi di euro, in aumento del 44,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, con un book-to-bill pari a circa 1,6 volte. Il portafoglio ordini sale a 58,6 miliardi, anche per effetto del consolidamento del business Difesa di Iveco Group, che contribuisce per circa 6 miliardi e garantisce una copertura produttiva superiore a 2,6 anni.
I ricavi si attestano a 10 miliardi di euro, in crescita del 12,2%, con un miglioramento in tutti i settori di business nonostante l’effetto negativo del cambio sulle componenti statunitensi, in particolare Leonardo Drs. Al netto di questa componente, l’incremento dei ricavi a perimetro costante sarebbe di circa il 10%.
A crescere è soprattutto la redditività. L’Ebita raggiunge 780 milioni, in aumento del 34,3%, mentre il Ros sale al 7,8%, con un miglioramento di 1,3 punti percentuali. Il risultato netto adjusted arriva a 476 milioni, in crescita del 74,4%, sostenuto dall’andamento dell’Ebita e dalla riduzione degli oneri finanziari netti.











