Le società statunitensi a piccola e micro capitalizzazione consolidano la loro leadership a Wall Street. È quanto emerge dall’analisi sul secondo trimestre elaborata da Francis Gannon, Co-Chief Investment Officer di Royce Investment Partners, società specializzata negli investimenti in small cap e parte del gruppo Franklin Templeton.
Secondo il gestore, il Russell 2000 ha chiuso il trimestre con un rialzo del 21,5%, mentre il Russell Microcap ha guadagnato il 25,6%, superando nettamente il Russell 1000, fermo al 15,1%, e il Russell Top 50, indice delle principali mega cap statunitensi, che ha registrato un progresso del 10,7%.
Nello stesso periodo il Nasdaq Composite è salito del 21,6%.
Per Gannon, la rotazione verso le società di minori dimensioni sta assumendo caratteristiche sempre più strutturali dopo oltre un decennio dominato dalle large e mega cap.
Nonostante un contesto ancora caratterizzato da inflazione persistente, tensioni geopolitiche e volatilità dei prezzi dell’energia, l’economia statunitense ha continuato a mostrare segnali di solidità, sostenuta dalla spesa dei consumatori e dall'espansione degli investimenti nell'intelligenza artificiale.






