Denunciato un giovane di 22 anni e sequestrata una moto d'acqua Sea-Doo risultata clonata. L'operazione è stata condotta dalla Polizia nell'ambito dei controlli lungo il litorale di Capo Zafferano.
21 giugno scorso, quando gli agenti della Polmare hanno sorpreso il giovane mentre effettuava manovre pericolose tra le imbarcazioni e a poca distanza dai bagnanti. Alla vista della pattuglia, il conducente ha tentato di sottrarsi al controllo, arrivando a tuffarsi in mare, ma è stato raggiunto e bloccato.
Dagli accertamenti è emerso che il ventiduenne era privo di patente nautica. Inoltre aveva esibito una dichiarazione di potenza che ha subito destato sospetti. Le verifiche hanno infatti accertato che il documento riportava i dati identificativi di un'altra moto d'acqua, regolarmente intestata a una donna della provincia di Caserta e mai transitata nelle acque siciliane.
Le indagini hanno quindi permesso di rintracciare il natante a Palermo. Sul mezzo sono stati riscontrati gli stessi codici identificativi dell'unità originale e anomalie sulle targhette, elementi che, secondo gli investigatori, fanno ritenere che la moto d'acqua fosse stata clonata per occultarne la reale provenienza. Il mezzo è stato sequestrato, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruirne l'origine e verificare eventuali altre responsabilità.














