HomeMilanoCronacaLe Famiglie Sospese scrivono a Sala: “Tutele per i dipendenti dell’Urbanistica. E a noi chi ci pensa?”Il comitato degli acquirenti delle case “bloccate” dalle inchieste chiede al sindaco di farsi loro portavoce. “Pressi il Parlamento perché realizzi una legge ad hoc”Una delle manifestazioni organizzate dal comitato Famiglie SospeseRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 30 luglio 2026 – Una richiesta di tutela, l’ennesima, a una politica che si sta dimostrando sorda. Eppure chi rivolge questo appello alle istituzioni non ha alcuna colpa e non ha commesso alcun illecito, nemmeno presunto. La loro “responsabilità” è solo quella di aver voluto avviare un progetto di vita, acquistando appartamenti e abitazioni poi finite nella maglie delle numerose inchieste sull’urbanistica milanese.
Adesso che sono giunte le prime assoluzioni, le cosiddette famiglie sospese si sentono sempre di più famiglie beffate. Da qui la decisione di scrivere una lettera al sindaco di Milano Giuseppe Sala, dopo i provvedimenti di sostegno annunciati dal Comune per i dipendenti del settore urbanistica in seguito alle inchieste giudiziarie per presunti abusi edilizi. Inequivocabile il titolo: “Uno scudo per gli uffici, nessuno per le famiglie".






