Roma, 30 luglio 2026 – L'efficacia dei raggiri e delle frodi veicolate tramite canale telefonico non si basa su complesse falle tecnologiche dei sistemi informatici bancari, ma quasi interamente sulla manipolazione psicologica della persona. Gli esperti di cybersecurity e i consulenti di prevenzione dei reati finanziari concordano nel ritenere che la vulnerabilità principale risieda nel fattore umano: i malintenzionati sfruttano leve emotive primarie – come lo stato d'ansia, la paura di una perdita economica imminente, la sollecitazione dell'autorità o la finta urgenza di un'emergenza familiare – al solo scopo di disattivare la capacità critico-analitica della vittima e spingerla ad agire d'impulso senza riflettere. Per schermarsi in modo davvero efficace da questa tipologia di aggressione verbale, gli esperti raccomandano di sviluppare una vera e propria postura di scetticismo preventivo. Qualsiasi telefonata inattesa o non programmata che richieda un'azione immediata – che si tratti dell'esigenza di sbloccare un conto corrente asseritamente compromesso, di confermare un'operazione finanziaria sospetta o di prestare soccorso rapido a un congiunto – deve essere gestita mantenendo il controllo emotivo ed interrompendo senza esitazione il contatto.
Come evitare i raggiri telefonici: la psicologia della prevenzione e il vademecum in 5 punti
I truffatori fanno spesso leva sull’emotività e l’urgenza, gli esperti raccomandano uno scetticismo preventivo e di attuare una serie di meccanismi di difesa e di verifica







