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Revismart, la soluzione AI-native per la revisione legale italiana, ha perfezionato il primo closing di un round pre-seed da 500mila euro. All'operazione partecipa 40Jemz Ventures, tra i più attivi e qualificati investitori pre-seed del panorama italiano, con un investimento di 250mila euro. La restante parte del round è stata sottoscritta secondo la formula del club deal, da un gruppo di angel investor e di professionisti della revisione coordinato dall'angel investor Stefano Ceci, Stesodado Mentor Capital. Tra i sottoscrittori figurano studi professionali e revisori legali della piazza milanese: un capitale che porta con sé competenza di dominio e accesso diretto al mercato. Nata come spinoff dell'Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore), Revismart è costruita da un team verticale che mette insieme ingegneri dell'intelligenza artificiale e revisori legali. La società è presieduta dal revisore Gianpietro Manini ed è guidata dal ceo Federico Pratissoli, Ph.D. in Robotica e ricercatore post-doc all'Unimore; nel cda entra Michele Padovani per 40Jemz Ventures. Le risorse raccolte saranno destinate a scalare il mercato attraverso investimenti dedicati allo sviluppo del marketing, al potenziamento dell'infrastruttura tecnologica e alla crescita della rete commerciale, per accelerare la diffusione in Italia e in Europa dell'AI generativa applicata alla revisione legale. «La revisione legale è un lavoro di precisione, ma ancora oggi una parte enorme del tempo dei revisori se ne va in attività ripetitive di raccolta, riconciliazione e documentazione», ha dichiarato Pratissoli. «Noi non sostituiamo la professionalità e il giudizio di merito dei Revisori: lo liberiamo. La nostra piattaforma restituisce ore di lavoro qualificato agli studi, mantenendo la tracciabilità e l’affidabilità che la normativa richiede». «Cerchiamo team che conoscano il problema dall'interno, e qui l'abbiamo trovato: ingegneri e revisori che lavorano fianco a fianco su un mercato regolamentato, ampio e ancora poco digitalizzato», ha commentato Padovani. «È esattamente il tipo di verticalità su cui vogliamo investire». «Abbiamo scelto di lasciare aperta una finestra per coinvolgere ulteriori investitori, selezionati fra gli studi di revisione più rilevanti che già utilizzano Revismart», ha spiegato Ceci. «Non si tratta solo di capitale: cerchiamo chi porta ulteriori competenze nel mondo della revisione. Contiamo di chiudere definitivamente il round entro il mese di settembre».