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Nel primo semestre del 2026, Ing - che compie 25 anni di Digital Banking in Italia - ha arricchito la base clienti di 52.000 nuove unità (dato netto primo semestre 2026), portando il totale a sfiorare quota 1.400.000. I clienti primari - 585 mila - rappresentano il 42% del totale clienti e utilizzano una gamma sempre più ampia di prodotti e servizi. La raccolta diretta segna un +6,8% a/a, mentre si confermano in costante crescita i finanziamenti a famiglie e imprese. La raccolta diretta ha raggiunto 18,6 miliardi di euro, quella indiretta 6,9 miliardi. La banca ha avviato il Business Banking che inizia ad attrarre le prime partite Iva italiane e annunciato il nuovo segmento Private Banking, che prenderà avvio nel terzo trimestre del 2026. È quindi sempre più indirizzato il percorso verso quella che il ceo Andrea Diamanti ha definito "una banca universale in grado di coprire tutti i principali segmenti di clientela, puntando sul modello digital always, human when you need it - digitale sempre, supporto umano quando necessario. È questo lo spirito con cui abbiamo celebrato i 25 anni di Digital Banking di Ing in Italia, misurando anche l'impatto positivo che la digitalizzazione ha portato nei servizi finanziari". Secondo la ricerca 'Soldi, digitale e benessere' condotta nell'ambito dell'Ing People Insights Lab, il digital banking ha migliorato la gestione del denaro per 6 italiani su 10 e ne ha aumentato il senso di consapevolezza. Un apprezzamento, quello per il digital banking, che trova conferma anche nella crescita delle interazioni digitali dei clienti Ing nel primo semestre 2026 (accessi attraverso un qualsiasi canale digitale), che registrano un +27,6% a/a, superando per la prima volta 100.000.000 di interazioni. Sul fronte della relazione umana (human when you need it) si potenzia la rete di agenti in attività finanziaria, la cui presenza territoriale e il focus sui servizi a maggior valore aggiunto ci consentono di essere vicini ai potenziali nuovi clienti. Si rafforza anche la rete di consulenti finanziari, professionisti di età media 31 anni formati in-house dalla banca, cui si affiancano anche consulenti senior, con l'obiettivo di affiancare i clienti nel passaggio da risparmiatori a investitori e preparare il terreno a quello che è stato definito come il più grande passaggio generazionale di ricchezza per l'Europa. A proposito di investimenti, le masse - tra gestito e amministrato - sono salite del 31% a/a (con un importante +60% a/a per i flussi netti del gestito) raggiungendo quota 6,9 miliardi di euro. Nei finanziamenti la banca ha affiancato famiglie e grandi imprese nei loro progetti per la casa e per lo sviluppo del business, con l'erogato mutui in crescita del +39% a/a (2,1 miliardi di nuovi mutui) e prestiti corporate che segnano un +97% a/a (1,4 miliardi). Ha poi supportato operazioni di finanziamento con caratteristiche di sostenibilità, tra cui green loan, sustainable loan, green bond e SDG-linked bond, per un totale di 3,1 miliardi di euro mobilitati nel network internazionale. Il totale impeghi è pari a 21,5 mld. I servizi per le aziende corporate si sono rafforzati inoltre grazie alla piattaforma dedicata ai mercati di capitali con 14 deal con ruolo attivo, di cui 2 Schuldschein, strumento che permette alle imprese di diversificare le proprie fonti di finanziamento in alternativa sia al mercato bancario che a quello obbligazionario, e che ha visto una forte crescita negli ultimi anni. I prodotti e servizi dedicati alle Partite Iva, infine, stanno ottenendo adesioni di clienti su tutto il territorio nazionale, "che apprezzano in particolare il nostro conto corrente business con la protezione cybersicurezza e la nostra soluzione integrata per semplificare la gestione fiscale, il nostro conto deposito business per fare fruttare la liquidità depositata, il Soft POS e POS fiscale gratuito. Il lancio di Business Banking ci consente di coprire le esigenze di un segmento ancora poco servito dell'economia, che ha un grande potenziale in tutta Europa e in Italia, dove il 20% della forza lavoro è rappresentata da imprenditoria, lavoratori autonomi e micro-business", commentano da Ing Italia.










