Sparite nel corso della notte. “Sono state rapite”, precisa Fondazione Cetacea che denuncia la scomparsa di due testuggini dalla struttura di Riccione, un ospedale per tartarughe marine che è un’eccellenza nazionale. Non solo un dramma per chi lavora alla Fondazione, “perché erano con noi da più di 20 anni, praticamente degli animali da affezione per molti di noi”, ma anche, sottolinea lo staff, “un reato grave”, perché si tratta di esemplari di Testudo hermanni, protetti dalla convezione Cites per il commercio internazionale di specie di fauna e flora minacciate. La Fondazione ha diffuso le fotografie di Matilde e Mafalda, sperando che qualcuno possa riconoscerle e segnalarle.
Il fatto, riepiloga Alice Pari di Cetacea, è avvenuto nella notte fra il 25 e il 26 luglio. “Le testuggini stavano in un recinto all’aperto, ma all’interno del perimetro della nostra struttura di Riccione”. Tende a escludere che siano state portate via durante il giorno, “perché c’è sempre qualcuno in zona”. Chi le ha prese potrebbe aver scavalcato nottetempo e averle occultate con facilità, “perché il carapace misura circa 25 cm”, qualcosa dunque che può essere nascosto anche in uno zaino o un borsone. La struttura ha fatto denuncia ai carabinieri, ora si attende di capire se ci sono telecamere in zona che possano avere ripreso la scena, nel frattempo ci si aggrappa alla speranza che il tam tam in rete aiuti a riportarle “a casa”.












