KeystoneDi: ATS / AC Le donne vittime della violenza sessuale in Argovia, in un caso che vede coinvolto un ex politico dell’UDC, avranno l’assistenza sociale ordinaria grazie a una decisione delle autorità cantonali, intervenuta dopo il ricorso presentato dalle due interessate. Il comune di residenza di Untersiggenthal (AG) aveva concesso solo il soccorso d’emergenza.La decisione, che giudica illegittima la scelta del comune, è stata confermata giovedì dal Dipartimento della salute e degli affari sociali in risposta a una richiesta di informazioni di Keystone-ATS relativa a notizie pubblicate dai quotidiani del gruppo Tamedia.Non è invece ancora stata presa alcuna decisione in merito all’espulsione disposta dall’Ufficio cantonale della migrazione e dell’integrazione un anno dopo l’arresto dell’imputato. Contro il provvedimento è attualmente pendente un ricorso presso il Tribunale amministrativo cantonale.Il consigliere di Stato competente, Dieter Egli (PS), ha dichiarato più volte che le fasi successive della procedura saranno riesaminate e rivalutate alla luce dell’evoluzione del caso. Argovia, una manifestazione contro la violenza sessualeTelegiornale 28.07.2026, 20:00CorrelatiTi potrebbe interessare
Caso UDC in Argovia: le vittime avranno l’assistenza sociale - RSI
Vittime di violenza sessuale in Argovia legate a un ex politico UDC: le autorità cantonali riconoscono il diritto all'assistenza sociale ordinaria dopo il ricorso.







