Il gruppo Renault supera la soglia dei 30 miliardi di ricavi nel primo semestre dell'anno e ritrova l'utile. Il fatturato è cresciuto del 9,5% a 30,25 miliardi, l'utile operativo è passato da un rosso di 8,4 milioni a un attivo di 1,12 milioni e il risultato netto è passato da una perdita di 11,14 milioni a un utile di 721 milioni, con un flusso di cassa positivo per il settore dell'auto di 653 milioni, contro il precedente passivo di 62 milioni. Si riduce da 7,33 a 6,57 miliardi la posizione finanziaria netta.

L'amministratore delegato François Provost sottolinea la «solidità dei risultati» che dimostrano come «futureReady è più di un semplice piano strategico e sta diventando il modo con cui Renault opera». Il gruppo, secondo il manager «si sta trasformando». «La nostra strategia elettrica ci dà ragione - prosegue - e fa di Renault la seconda marca automobilistica d'Europa».