Proppix
Il settore immobiliare italiano ha vissuto negli ultimi anni una trasformazione profonda, spinta dalla digitalizzazione. Eppure, nonostante questo percorso di innovazione, la gestione degli asset immobiliari resta ancora oggi molto frammentata: dati, documenti e processi sono divisi tra strumenti diversi, fogli di calcolo scollegati tra loro e informazioni distribuite tra professionisti differenti, dal commercialista al notaio, dal tecnico all’amministratore di condominio.
È in questo scenario che si inserisce Proppix, la piattaforma che punta a centralizzare in un unico ecosistema digitale tutto ciò che riguarda un immobile: dati, documenti, analisi e processi, con l’obiettivo di rendere la gestione del patrimonio immobiliare più semplice e consapevole.
In questa puntata di Forbes Interview abbiamo ospitato Luca Parisi, imprenditore e CEO di Proppix, che ci ha raccontato il suo percorso, dalla creazione di Booster, acquisita dal Gruppo Zucchetti, fino alla nascita della sua nuova startup.
Ho iniziato la mia carriera imprenditoriale già durante le scuole superiori, al quarto anno, grazie a un percorso di alternanza scuola-lavoro. Il programma formativo previsto insieme alla scuola era di circa quaranta giorni, ma nei primi tre o quattro giorni avevo già completato tutto ciò che era richiesto. Così il tutor aziendale mi propose di continuare a lavorare all’interno dell’azienda, non limitandomi al piano formativo ma collaborando anche con i partner esterni.








