In questa intervista per Forbes Italia realizzata da Jacopo Iasiello, Adam Gower, imprenditore, autore ed esperto internazionale di digital fundraising immobiliare, racconta come comprese prima di molti altri che il vero cambiamento non riguardava il settore immobiliare, ma il modo in cui si sarebbe costruita la fiducia riguardo ad esso.
Per decenni raccogliere capitali nel real estate significava una sola cosa: conoscere personalmente gli investitori. Country club, pranzi, referral e relazioni private erano l’unica strada possibile.
Poi, nel 2012, negli Stati Uniti qualcosa cambiò. Una modifica normativa permise finalmente agli operatori immobiliari di promuovere pubblicamente le proprie opportunità di investimento. Per la maggior parte del mercato fu semplicemente una nuova legge. Per Adam Gower fu invece l’inizio di una rivoluzione.
Mentre la maggior parte degli operatori continuava a cercare investitori attraverso i metodi tradizionali, lui iniziò a studiare il marketing digitale, i funnel, l’email marketing, i podcast e i sistemi di automazione. Il suo obiettivo era semplice ma rivoluzionario: digitalizzare il processo con cui nasce la fiducia tra imprenditore e investitore. Oggi le aziende che seguono il suo metodo gestiscono oltre 35 miliardi di dollari di asset e hanno raccolto quasi 1 miliardo di dollari di equity attraverso sistemi digitali.







