Dal primo settembre 2026 E-VAI interromperà il servizio di car sharing rivolto ai privati cittadini, attualmente disponibile in Lombardia. La società lo ha comunicato direttamente agli utenti, spiegando di avere avviato una ridefinizione del proprio modello di business in seguito al forte aumento dei costi della mobilità.Nella comunicazione, E-VAI, controllata del Gruppo FNM (Ferrovie Nord Milano), cita in particolare la crescita dei prezzi dei carburanti e dell’energia elettrica e l’aumento dei canoni di noleggio delle automobili, fattori che avrebbero inciso profondamente sulla sostenibilità economica del servizio.Gli utenti potranno continuare a utilizzare le vetture fino al 31 agosto. L’azienda ha inoltre precisato che gli eventuali crediti residui relativi ai pacchetti promozionali acquistati nei dodici mesi precedenti la chiusura saranno rimborsati entro 90 giorni, secondo le condizioni contrattuali in vigore.La decisione riguarda il servizio destinato ai cittadini e ai pendolari e rappresenta un passaggio particolarmente significativo per una società che opera nella mobilità condivisa lombarda da circa quindici anni. E-VAI ha sviluppato un modello prevalentemente elettrico e station based, collegato anche alle stazioni ferroviarie, agli aeroporti e ai principali nodi di interscambio regionali.Indice degli argomenti
E-VAI ferma il car sharing per i privati: perché il modello è in difficoltà in Italia e in Europa - Economyup
Dal primo settembre E-VAI interromperà in Lombardia il servizio per i cittadini. Le ragioni: aumento dei costi di energia, carburanti e noleggio. È l’ultimo segno di una crisi che ha già coinvolto Zity, Enjoy e Zipcar. Resta la distanza tra domanda potenziale e capacità degli operatori di dare il servizio a condizioni economicamente sostenibili








