<p>Stellantis si libera di un'altra attività considerata non più strategica e annuncia la vendita dell'intera partecipazione nelle attività di car sharing di Free2move al fondo tedesco Mutares.

L'operazione, il cui closing è previsto entro la fine del 2026, è naturalmente subordinata alle consuete autorizzazioni regolamentari e al completamento delle procedure di consultazione con le rappresentanze dei lavoratori.</p><p>La cessione da parte del gruppo guidato da Antonio Filosa riguarda il business di car sharing free-floating di Free2move, che attraverso una piattaforma digitale offre servizi di mobilità a breve e lungo termine in 14 città tra Europa e Stati Uniti, con veicoli disponibili senza stazioni fisse 24 ore su 24.

L'intesa non riguarda invece Free2move Charge, ovvero i servizi e prodotti per la ricarica dei veicoli elettrici e ibridi ideato da Stellantis, suddiviso principalmente nelle soluzioni Charge Home, Charge Go e Charge Business.

Il marchio delle colonnine era già fuori dal perimetro di Free2move e rimane a Stellantis.</p><p>L'operazione, per la quale non viene comunicato il corrispettivo economico, rientra nella strategia delineata dal piano industriale FaSTLAne 2030, con cui Stellantis intende concentrare capitale e risorse sulle attività considerate a maggiore redditività, privilegiando marchi, tecnologie e mercati con il più elevato potenziale di ritorno.</p><p>«Concentrando ulteriormente la nostra attenzione sulle attività puramente automotive, rafforziamo la nostra capacità di conseguire risultati sostenibili nel lungo periodo», ha dichiarato Virgilio Cerutti, head of business development & partnerships di Stellantis, sottolineando l'impegno del gruppo a garantire una transizione ordinata per clienti, partner e dipendenti durante il passaggio di proprietà.</p><p>Per Mutares l'acquisizione rappresenta invece l'ingresso in un nuovo segmento industriale.