Stellantis dice addio al mondo del car sharing. Il gruppo, finora ultimo grande costruttore a mantenere una presenza nel mercato delle auto in condivisione, ha sottoscritto un accordo per cedere la controllata Free2move a Mutares, holding di investimenti tedesca già protagonista in passato di altre operazioni con aziende dell'ex galassia Fiat: negli anni scorsi, Iveco ha infatti ceduto il produttore di mezzi per i vigili del fuoco Magirus proprio alla società di Monaco di Baviera.

La cessione di Free2move, che dovrebbe essere completata entro la fine dell'anno, è coerente con le linee guida del piano industriale di Stellantis, FaSTLAne 2030, e in particolare con l'obiettivo di concentrare investimenti e risorse su regioni, marchi e tecnologie "in grado di generare i rendimenti più elevati". Una scelta in netta controtendenza rispetto ai servizi di car sharing, progressivamente abbandonati da quasi tutti i costruttori a causa degli elevati costi e della ridotta redditività. Emblematico il caso della Renault, che ha deciso di chiudere le attività di gestione di auto condivise di Mobilize per le "scarse prospettive finanziarie del business".

"Concentrando ulteriormente la nostra attenzione sulle attività puramente automotive, rafforziamo la nostra capacità di conseguire risultati sostenibili nel lungo periodo", ha commentato Virgilio Cerutti, Head of Business Development & Partnerships di Stellantis.